Fine di una storia: Donne Killer – (Episodio 2)

Donne Killer – (Episodio 2)

Donne Killer – (Episodio 2): La fine di una storia d’amore, a volte… “Significa ripartire da zero e gettarsi ogni cosa alle spalle”.

Patricia Silberstein - Fine di una storia: Donne Killer – (Episodio 2)
Patricia Silberstein

New York (1974): La 20 enne (Patricia Silberstein), se la sta cavando bene nel suo nuovo lavoro.  Era ambiziosa e diligente, e lavorava in una banca a Wallstreet. È lì, che incontra il 26 enne Tony Wojcik

Hanno qualcosa in comune… Stavano tutti e due divorziando in quel periodo. Entrambi saltano dalla padella del matrimonio all’abbraccio del divertimento… Ed era davvero rovente.

Dopo solo un mese, dal loro incontro… Decidono di andare a convivere.

Coppia di Innamorati - Fine di una storia: Donne Killer – (Episodio 2)
Coppia di Innamorati

Tony adora i gioielli, e anche lei. Gli comprava una collana d’Oro, degli anelli… Amava quest’uomo e voleva riempirlo di regali. Patricia si è anche fatta un tatuaggio, sulla coscia destra. Con su scritto il nome (Tony).  Oggi è piuttosto comune, ma allora… Era scandaloso! Ma Tony… Presto rivela la sua vera natura.

Inizia a frequentare apertamente altre donne, addirittura davanti a lei. Dopo mesi passati ad amarsi follemente… I due, ora, si odiano follemente.

L’infedeltà non è l’unico problema… Lui era ubriaco giorno e notte!

Non riusciva a controllarlo. Era l’alcool a controllare lui. Aveva un serio, serio problema. C’è stato un momento in cui, Patricia, ha aperto la bottiglia di Rum e la svuotata fuori dalla finestra.

Ma lui si è arrabbiato molto, e l’ha colpita con forza brutalmente, facendola cadere per terra. Tony era un bruto, un cafone, un bugiardo e non la rispettava.

I tradimenti e le violenze aumentano, finché la loro relazione… Diventa insopportabile! Decidono di mettere fine alla loro storia.

Coppia che litiga
Coppia che litiga

Io sono fatto così… Mi piace andare con altre donne. Glielo ha detto apertamente. Ma lei non è riuscita ad accettarlo. Così, si toglie l’anello e gli dice… (Addio!), nonostante lui la implorava di sedersi.

Nel 1975, Patricia rompe definitivamente il rapporto con Tony. Lascia lui e il lavoro in banca, e si mette in affari con il fratello. “Un’Autofficina”. È quella l’attività che gestiva con il fratello”. Il sogno americano è quello di avere una propria attività (Lavorare in proprio).

Inizia anche una nuova relazione. Il suo ex, però… Non la lascia in pace.

Il ragazzo, in quel momento che ha risposto a Tony al telefono… Si trovava in officina per uscire con Patricia. Così, lui, dice a lei… Lascia fare a me. Ci penso io… E se continuava a chiamare ancora, era costretto a chiamare la polizia. Ma Tony, continuava a minacciarla, importunarla e a chiamarla ogni giorno.

Patricia avrebbe potuto anche chiamare la polizia, e farlo arrestare per molestie e minacce… Ma non lo fece. Tony non mollava. Un giorno, mentre stava entrando nella sua auto, pronta per partire… Si presenta Tony, implorandola di aprire il portello. Ma lei… Non lo fece. Si è infuriato così tanto che si tolse la scarpa… E ruppe il vetro dello sportello. Gli ha preso tutti i gioielli e le ha strappato la collana.

Patricia non chiede aiuto. Decide di risolvere questo problema… Da sola!

La vera storia di Patricia Silberstein
La vera storia di Patricia Silberstein

Mount VernonNew York (1976): La fine di una storia d’amore… Finisce in modo straziante, per Patricia Silberstein. Il suo ex, il 28 enne Tony Wojcik… Ha un serio problema con l’alcool. Tony è passato dall’essere un semplice ubriacone, a un alcoolizzato violento e aggressivo. Lui non accetta la fine della loro storia.

La sera del 19 maggio, Patricia accetta di vedere Tony, dopo una recente chiamata effettuata da lui, che la implorava di vederla… Ma alle sue condizioni!

È andata a prenderlo, e si sono diretti con l’auto all’ officina dove lavorava. Intanto… Lui è ubriaco fradicio in macchina, e Patricia lo guarda intensamente con rabbia. Stava provando a baciarla, ma lei lo ha allontanato (Non toccarmi, disse!). Lo ha respinto, ma lui… Le ha dato uno schiaffo ancora una volta. Non smise di schiaffeggiarla, fino a quando Patricia… Non perse le staffe! Uscì dall’auto e prese un manganello, mentre lui continuava a dire (Me la pagherai!).

Lei è scappata verso l’inceneritore di Mount Vernon, con il manganello in mano. Lui, però… Era dietro di lei! L’ha rincorsa per tutto il tempo. Lei non stava scappando da lui… Sapeva cosa stava facendo. Lo stava attirando nella sua trappola della morte! Mentre Tony stava scendendo dalle scale, è inciampato ed è caduto.

Lei poteva ritornare indietro e mettersi in salvo, ma… Quello che voleva era mettere fine a questa storia.

Patricia e il Manganello
Patricia e il Manganello

Con il manganello lo ha colpito uno, due e tre volte, con tutta la sua forza… Ma non si fermò! Continuò a colpirlo fino ad ucciderlo. Lo ha colpito così forte da fratturargli il cranio.

Il cervello ha iniziato a uscire fuori dal cranio, e c’era sangue ovunque. Ma Tony… È ancora vivo! Patricia, intanto, decide di finire il lavoro… Mettendolo in un inceneritore di rifiuti. Lo ha sollevato e lo ha gettato nell’inceneritore di Mount Vernon. Sentiva ancora i suoi lamenti. È corsa abbastanza lontano, da non sentirli più.

Poi, per nascondere il suo coinvolgimento… Va’ all’appartamento di Tony. Si è messa dei calzini sulle mani, per non lasciare le impronte. Ha inscenato un furto, nell’appartamento di Tony, mettendo la casa sottosopra.

Non solo Patricia ha pianificato l’omicidio… Lei ha pensato, anche, a cosa fare dopo il delitto… Ma il suo piano presenta una falla imprevedibile

L’inceneritore ha più di una caldaia, e quella dove ha gettato il corpo… È spenta! Tony, ferito mortalmente, esce dall’incenditore strisciando. Ha continuato a perdere sangue. È andato in choc ipovolemico. È stato quello a ucciderlo!

La polizia non ci mette molto a scoprire che, la vittima, ha un’ex fidanzata… Che lavora proprio lì accanto.

Police Department New York
Police Department New York

È chiaro che la trappola non l’ha pianificata a dovere. E alla fine… la sua storia è stata scoperta.

Alla centrale della polizia, Patricia non riesce a occultare il delitto. Ha raccontato tutto alla polizia! E ha confermato di averlo ucciso: “Ho perso la testa… Non potevo più sopportarlo”!

Il 22 agosto 1977, Patricia Silberstein… Viene condannata per omicidio volontario.

Il giorno in cui uccise Tony, aveva 22 anni. Dopo un ricorso in appello, la condanna viene ridotta a 15 anni di galera, che ha scontato pienamente. 3 anni dopo la scarcerazione… Patricia muore per cause naturali.


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